
Oltre a sviluppare un Metodo di ginnastica a corpo libero J.Pilates inventò vari attressi, piccoli e grandi, proprio per rafforzare e mantenere la muscolatura e la percezione corporea.
Pilates ebbe le sue prime intuizioni, che lo portarono alla costruzione dei primi macchinari, quando fu mandato negli ospedali da campo durante il primo conflitto mondiale.
Il suo compito era quello di riabilitare i feriti di guerra. L’intuizione che ebbe fu quella di agganciare delle molle ai letti per aiutare i degenti a muoversi.
Nacque così il Rehabilitation Table (lettino per la riabilitazione) chiamato successivamente Cadillac quando vennero apportate delle migliorie estetiche che lo resero più comodo.
A questo macchinario si affianco l’ Universal Reformer che, a differenza della Cadillac, ha un carrello mobile scorrevole che sfrutta la resistenza delle molle.
Entrambi i macchinari, grazie alle molle di diversa intensità, consentono un lavoro muscolare concentrico, eccentrico e isometrico per uno sviluppo armonioso della massa muscolare.
Oltre al repertorio degli esercizi Pilates, con queste attrezzature è possibile lasciare libera la propria creatività, stando sempre attenti a non uscire dall’ambito della sicurezza.
J.Pilates creò altre attrezzi come la Wunda Chair, la Barell, il Magic Cicle, il Ped a Pull e tanti altri ideati per la correzione dei difetti posturali.


